La memoria degli uomini

Scritti e pensieri di uomini che hanno attraversato e toccato i luoghi e la storia di Tremosine, raccontandoli con la maestria della penna

 

Tra gli scritti di Karl von Heigel (1835-1905) c’è un romanzo breve, Am blauen Gardasee!, del 1899, ambientato sul lago di Garda. Significativo è il riferimento a Tremosine:
Il battello scivolò vicino ad alte, nude rocce. Emergono a perpendicolo dall’acqua, solcate da numerosi canaloni, sono di roccia sbiancata, qua e là colorate di rosso o annerite, qui distese a strati l’una sull’altra, là di nuovo erette in verticale, straordinarie tavole con iscrizioni, un capitolo della storia della terra. Il battello si fermò nella baia di Tremosine. Su di un’angusta striscia di terra si alzavano un paio di miseri edifici. Una barca si staccò dalla riva e andò a prendere alcuni passeggeri sul castello di prua: una contadina con una mezza dozzina di ceste, un paio di contadini in traliccio (fustagno) color verde oliva e un anziano e magro sacerdote in una logora veste talare e con un cappello a tre punte di foggia antica.

Dove voleva andare quella gente? Da entrambe le parti la roccia precipita nell’acqua, dietro le case sale per più di trecento metri con un’ampia fronte, ma scoscesa. Soltanto qua e là un cedro o un olivo si erge dai crepacci.
Un torrente – il Brasa – si é scavato una gola, se ne scorge dal battello per un momento l’acqua che precipita e la sua schiuma. Tuttavia molto in alto sulle creste delle rocce si stagliano nell’azzurro carico del cielo bianchi muri e un campanile; le cime di un gruppo di alberi si inarcano a mo’ di verde ciglio e vicino al precipizio c’è un punto panoramico. Ed ora Biedermann scorse nella parete rocciosa un sentiero a zigzag che portava in alto. Quando il capitano lasciò il ponte di comando, Biedermann gli si avvicinò. “Una via del diavolo là sopra, signor capitano! Come?” Il capitano mise educatamente la mano al berretto bianco. “Non così brutto come sembra, signore. Un uomo come il curato, vigoroso nel camminare e a casa sua sui monti, in mezz’ora arriva su.”

Biedermann, dominato da un pensiero, disse: “Per una coppia di amanti che voglia nascondersi al mondo, sarebbe il posticino giusto.” “Lassù non si è poi tanto separati dal mondo e dimenticati. Dal battello lei ha visto solo un pezzetto di Pieve di Tremosine. È un posto magnifico: un altipiano di terreno fertile con più di una dozzina di villaggi.”».

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